INFORMATIVA A PAPA FRANCESCO PER I CONTRATTI NON RINNOVATI DA DECENNI GESTITI DAL CLERO.
Questa mia intervista diede fastidio ai poteri forti politicoclericali.che decisero di vendere al Comune la Cascinetta di proprietà dell'opera pia di Castelverde che ospitava la mia ASSOCIAZIONE IN CAMMINO - CON S. FRANCESCO LA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS ( comodato d'uso che stipulai nel 2014 con il precedente Presidente Don. Rota) ..
Vendita della Cascinetta
. Accodo di massima Sindaco di Castelverde Locci, Don. Rasoli Presidente opera pia e proprietario della Cascinetta ( donazione) con la coregia del Vescovo di Cremona Mons Napolioni nella veste di Ponzio Pilato frase sua proferita nel corso di un incontro che avevo chiesto per salvare la Cassinetta didattica.
Dopodiché la vendita al Comune non si fece in quanto (..) io mi opposi mandando una lettera a Don Rasoli..ma sapevo benissimo che l'obiertivo da
neutralizzare ero io.. Infatti non mi fu rinnovato il comodato d'uso Lo scopo era,stato raggiunto.. In quella occasione, ma non solo il Vescovo Napolioni si comportò da Pilato e questo per un Servo di Dio non è il massimo.. Peccato..(..)
..Nota aggiuntiva..Avevo deciso prima di questi singolari e non etici fatti di ritirarmi in quanto avevo esaurito non tanto la passione ma avevo capito che la mia creatura una associazione libera che spaziava a 365 gradi non poteva avere ancora lunga vita Le problematiche sociali che avevo strada facendo sollevato erano dinamite pura..in quanto determinato ad andare fino in fondo . I poteri forti non potevano permettere e permettersi una voce fuori dal coro e quindi decisero di chiudere la partita presto.. non potevano ancora tollerare e permettere tanta indipendenza di pensiero.. Io poi mi stavo dividendo ( come sempre) fra fare volontariato e lavoro e la cosa credetemi si stava facendo troppo pesante.....Mi scuso se mi sono fermato più del dovuto ma non potevo non battermi contro la vendita della Cascinetta e strada facendo mi sono da Cristiano tolto qualche sassolino dalle scarpe che taluni benpensanti politico-clericali abituati a vincere su tutto e su tutti per il loro potere conferito ( da chi!! Non certamente dal Vangelo).avevano deciso scientemente di colpire .
.Il potere così strutturato vince sempre ,ma strada facendo perde pezzi come ci insegna la storia di Don Milani. Amen Gabriele Cervi Responsabile del Centro Studi Don Milani .
Capitolo n.. estrapolato dal mio libro diario Anime False.in cantiere.
Da anime false.
Nel corso della mia vita lavorativa e non lavorativa ho incontrato doppiogiochisti..gente senza dignità disonesti di professione senza etica e merito..Loro cercavano il diverso, l'orco in me invece hanno trovato l'orco nello status lavorativo da loro stessi creato. Menzonieri e faccendieri professionali..giocolieri nani
che occupavano e occupano posti non tanto per merito ma perché si erano prostituiti al demone di turno personificazione delll'orco. Io non li ho perdonati perché sono coloro i quali hanno contribuito e contribuiscono a sfasciare il tessuto sociale lavorativo con preconcetti, pregiudizi e fango. Alcune volte si rinuncia a difendersi perché la posta in gioco è troppo alta e dirompente ...Si rinuncia a difendersi per amore dell'altro che ti ha messo con le spalle al muro .e che tu non puoi fare a meno di aiutare perché il male che ti ha fatto e che ti hanno fatto è talmente stato grande che rinunci alla vendetta perché pensi alle loro famiglie che idealizzano i loro affetti ... Non sapendo che i loro cari nascondono segreti dati da una doppia vita dove l'orco e il male hanno avuto facile gioco sulla loro debole coscienza.
Si rinuncia a difendersi perché a volte ti fanno sentire così diverso da loro colpevolizzadoti che alla fine non riesci più a credere in te stesso e nei valori cristiani che loro, persone che si dicono cristiane, amiche e complici di un certo Clero ambizioso ,carrierista, ipocrita povero di vagelo hanno perpetrato nei tuoi confronti riuscendo alla fine a metterti all'indice per non darti la possibilità di difenderti . Vigliacchi e manipolatori anime perse. ..La menzogna in questo caso ha vinto sulla verità mai emersa
Da anime perse.
Don Milani Docet, Falcone Docet, Borsellino Docet.
Gabriele Cervi
Responsabile Centro Studi Don Milani
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DA UNA IDEA DI GABRIELE CERVI CREATOR DIGITALE.. MI STO FACENDO VECCHIO.
Da una idea di Gabriele Cervi Creator Digitale Blogger Sociale
Mi sto facendo vecchio?" - Victor Hugo
"Ti stai facendo vecchio", mi hanno detto.
"Hai smesso di essere te stesso, stai diventando amaro e solitario."
Ho smesso di essere ciò che piace agli altri per diventare ciò che piace a me.
Ho smesso di cercare l’approvazione altrui per accettarmi così come sono.
Ho lasciato dietro di me specchi bugiardi che ingannano senza pietà.
No, non mi sto facendo vecchio. Mi sto facendo più selettivo: nei luoghi, nelle persone, nelle abitudini e nelle idee.
Ho lasciato andare legami, dolori inutili, persone, anime e cuori.
Non per amarezza, ma per benessere.
Ho scambiato le notti di festa con insonnie di apprendimento.
Ho smesso di vivere storie per iniziare a scriverle.
Ho messo da parte gli stereotipi imposti, ho smesso di coprire le ferite con il trucco e ora porto con me un libro che arricchisce la mia mente.
Ho sostituito i calici di vino con tazze di caffè.
Ho smesso di idealizzare la vita e ho iniziato a viverla.
No, non mi sto facendo vecchio.
Nel cuore porto l’innocenza di chi si riscopre ogni giorno,
nelle mani la delicatezza di un bocciolo pronto a schiudersi per volare oltre l’effimero della materia.
Sul viso porto un sorriso ribelle che si accende davanti alla semplicità della natura,
nelle orecchie il canto degli uccelli che rallegra il mio cammino.
Non mi sto facendo vecchio.
Mi sto facendo più saggio, più prudente, più consapevole.
Sto scegliendo di dedicare il mio tempo a ciò che conta davvero.
Sto riscrivendo la storia che mi hanno raccontato, riscoprendo mondi, recuperando quei vecchi libri che avevo lasciato a metà.
Non è la vecchiaia che mi fa dormire presto il sabato,
è la voglia di svegliarmi presto la domenica, godermi il caffè senza fretta, leggere con calma un libro di poesie.
Non è per vecchiaia che cammino lentamente,
è per osservare meglio chi corre e inciampa nel proprio scontento.
Non è per vecchiaia che a volte taccio,
è perché non tutte le parole meritano di avere un’eco.
No, non mi sto facendo vecchio.
Sto finalmente iniziando a vivere ciò che davvero mi interessa.
DA UNA IDEA GABRIELE CERVI BLOGGER SOCIALE
CHE VERGOGNA ,, COME ISCRITTO CISL SCUOLA MI VERGOGNO
DEVO AI MIEI IPOCRITI OCCASIONALI DETRATTORI SE MI SENTO ELEVATO ALLA MASSIMA POTENZA
CONFERMA PRESIDIO CISL UIL CGIL
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