AUGURI AL NOSTRO VESCOVO MONS. ANTONIO NAPOLIONI CHE OGGI 11 DICEMBRE COMPIE 67ANNI.
Quando sento che queste case di riposo a gestione clericale sono enti caritatevoli e che seguono il Vangelo.. il Cristiano che c'è in me si indigna...I mercanti del tempio continuano a prosperare mentre ai lavoratori di queste case di riposo accreditate non vengono, da decenni, riconosciuti i loro sacrosanti diritti
Gabriele Cervi
( Responsabile del Centro Studi Don Milani )
Gli uomini non sopportano che si scriva loro la verità e se tu provassi a farlo finisci parroco di Barbiana nel migliore dei casi o sul rogo cioè disoccupato nel peggiore. Don. Lorenzo Milani.
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Vedi Alessandro, noi non ci troviamo d'accordo soltanto a dover combattere la cattiva politica del partito socialista e del partito comunista, ma anche quella della democrazia cristiana . Già con quell'aggettivo sento una bestemmia.. e poi sono disonesti e imbecilli!!Non si rendono conto che quando rubano da cristiani, fanno un gran regalo a quelle carogne del Pci .
Ma perché la chiamano democrazia cristiana ? Perché appesantiscono la croce di Nostro Signore?? Facciano se vogliono il partito dei battezzati e si assumano le loro responsabilità.
Fonte il sogno di Don Milani. Edito sett. 2022.
Sovevo insegnare come il cittadino reagisce all’ingiustizia. Come ha libertà di parola e di stampa. Come il cristiano reagisce anche al sacerdote e perfino al vescovo che erra. Come ognuno deve sentirsi responsabile di tutto.”
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When I hear that these homes for the elderly with clerical management are charitable organizations and follow the Gospel.. The Christian in me is indignant... The temple merchants continue to prosper while the workers have not been granted their sacrosanct rights for decades
Gabriele Cervi
( Head of the Don Milani Study Centre )Centro Studi Don Milani Gruppo pubblico Facebook 2600 iscritti. Resposabile Gabriele Cervi .
La disobbedienza richiede un’intelligenza di ordine leggermente superiore. Qualsiasi idiota può essere obbediente, anzi solo gli idioti possono essere obbedienti. Non significa disobbedire solo per disobbedire... anche quello sarebbe pure idiota. La persona intelligente si chiederà prima o poi: PERCHÈ? Perchè devo fare questa cosa? Se i motivi sono irragionevoli e le conseguenze negative, non voglio essere coinvolto. Così si diventa responsabili di sé.”
"Non appena avrai scorto un’ingiustizia e l’avrai compresa – un’ingiustizia nella vita, una menzogna nella scienza, o una sofferenza imposta da altri – ribellati contro di essa! Lotta! Rendi la vita sempre più intensa!"
"Essere se stessi in un mondo che cerca continuamente di uniformarti è la più grande delle conquiste."
Centro Studi Don Milani
( 2.620 iscritti) è solidale con i lavoratori dell'opera pia di Castelverde e con tutti i lavoratori degli enti privati accreditati fra cui ( scuole professionali, ospedali , fondazioni ecc ) che stanno combattendo democraticamente per fare valere i propri diritti come in questo specifico caso che riguarda contratti non rinnovati da decenni Solo in Italia succede questo in una repubblica fondata sul lavoro Fatevi un profondo esame di coscienza. .
Blog sociale: cervigabriele.blogspot.com
......502.200 visite
All'opera pia di Castelverde, ( e non solo vedasi le scuole professionali accreditate) è dal 2012 che i lavoratori di questa benemerita,struttura aspettano il rinnovo del contratto lavorativo. Ma la cosa che più dispiace è che il blocco è dato dalla parte clericale Ente Aris presidente Padre Beber..
Comunicato sindacale
“Aiop e Aris non vogliono riconoscere il contratto ai dipendenti”
“Le promesse fatte non sono state mantenute, le trattative per il contratto unico delle Rsa e per il rinnovo di quello della sanità privata non partono. Il 23 settembre sciopereremo!”. È quanto annunciano FP CGIL, CISL FP e UIL FPL in riferimento ai dipendenti delle strutture nelle quali si applicano i contratti AIOP e ARIS sanità privata e AIOP e ARIS RSA.
“Ci siamo più volte mobilitati, abbiamo scioperato e, tra ottobre e gennaio, abbiamo sottoscritto due accordi ponte per il settore delle Rsa con l’obiettivo di sottoscrivere entro giugno il contratto unico di settore, per mettere fine a 12 anni di blocco della contrattazione e interrompere il conseguente dumping contrattuale che mortifica chi lavora. Ad oggi la trattativa non si è aperta e viene vincolata alla garanzia di copertura delle risorse da parte del Ministero e delle Regioni”, spiegano i sindacati. E proseguono: “I dipendenti con contratto sanità privata Aris Aiop, invece, hanno visto riconosciuto un rinnovo contrattuale solo nel 2020 dopo 14 anni di blocco della contrattazione, dove riallineammo le loro retribuzioni a quelle della sanità pubblica allora in vigore. Ad oggi in sanità pubblica c’è stato un rinnovo del contratto (2019-2021) e si sono aperte le trattative per quello successivo (2022-2024). In sanità privata, invece, anche in questo caso le Associazioni vincolano il rinnovo alla copertura delle risorse”.
“Stiamo parlando di un comparto che conta centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che svolgono un servizio pubblico garantendo un diritto costituzionale: quello alla salute. Continua su:
Informarsi per informare Centro Studi Don Milani.Gruppo pubblico Facebook iscritti attuali 2. 620
La missione del centro studi è di fare conoscere le opere di Don Milani. Il centro è totalmente indipendente per evitare le contaminazioni di certi politici cattolici maneggioni che usano la loro ipocrita fede dando a fondo perduto soldi pubblici ad amici degli amici per mera FACCIATA e propaganda politica. Siamo indipendenti anche da un certo clero mondano e faccendiere lontano dal Vangelo e dalle direttive di Papa Francesco . Don Milani a pochi giorni dalla morte lo aveva profetizzato.confidando ad un giornalista che lo avrebbero strumentalizzato proprio coloro i quali da vivo lo (..) la profezia ora,si è AVVERATA(..)
Gli uomini non sopportano che si scriva loro la verità e se tu provassi a farlo finisci parroco di Barbiana nel migliore dei casi o sul rogo cioè disoccupato nel peggiore. Don. Lorenzo Milani.
Il priore negli anni 50 denunciò una chiesa mondana e lontana dal Vangelo. . Un borghese ricco che rinunciò alla ricchezza per dedicarsi ai poveri e per elevarli e emanciparli contro i poteri forti che sono gli stessi poteri forti di oggi che con l'aiuto di politici corrotti hanno creato un regime partitocratico per soggiogare il popolo .. Don Milani Grazie a Papa Francesco diventerà Santo come fu proclamato Santo S. Francesco d'Assisi un ricco borghese che si fece frate..stracciando pubblicamente le sue ricche vesti rimanendo nudo e che da povero nudo ultimo tra gli ultimi contribuì a divulgare il Vangelo in un secolo mondano onorando la Santa Madre Chiesa. ..
Cari giovani vi invito a scoprire Don Milani. Dopodiché i vostri orizzonti politicosociali saranno rivoluzionati da una spiritualità e da una etica ..che vi farà risorgere dal pantano che le nostre istituzioni tendono sempre a immergervi col fine di creare nuovi servi e schiavi di un sistema corrotto a due facce.
Vedi Alessandro, noi non ci troviamo d'accordo soltanto a dover combattere la cattiva politica del partito socialista e del partito comunista, ma anche quella della democrazia cristiana . Già con quell'aggettivo sento una bestemmia.. e poi sono disonesti e imbecilli!!Non si rendono conto che quando rubano da cristiani, fanno un gran regalo a quelle carogne del Pci . Ma perché proseguì la chiamano democrazia cristiana ? Perché appesantiscono la croce di Nostro Signore?? Facciano se vogliono il partito dei battezzati e si assumano le loro responsabilità.
Fonte il sogno di Don Milani. Edito sett. 2022.
Ci trovi anche su YouTube nella mia playlist:
Don Milani un amico:
Gabriele Cervi :
l’impegno in due libri: “la famiglia negata” e “diario di una scuola lager”
Gabriele Cervi è nato a Cremona nel 1956, si è poi trasferito a Castelverde dove vive tuttora. È impiegato in una scuola professionale cremonese. Ha un diploma di contabile d’azienda, e un altro, ottenuto nel 2005 alla scuola serale Beltrami, di dirigente di comunità in attività sociali. Per difendersi dal mobbing subito sul posto di lavoro, dopo il ruolo di delegato Cisl Scuola ha fondato alla fine degli anni ’90 l’associazione onlus Gruppo di Autoaiuto Contro Mobbing di Cremona, che ha presieduto per dieci anni. Ha al suo attivo due libri: “La famiglia negata” (una sorta di diario, con lettere scritte dal 1995 al 2003, finalizzato a far chiudere gli orfanotrofi in Italia, con tanto di ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo) e “Diario di una scuola lager” (sottotitolo “1988-1994: il business delle scuole convenzionate..”).
Centro Studi Don Milani ( 2600 iscritti) è solidale con i lavoratori dell'opera pia di Castelverde e con tutti i lavoratori degli enti privati accreditati fra cui ( scuole professionali, ospedali , fondazioni ecc ) che stanno combattendo democraticamente per fare valere i propri diritti come in questo specifico caso che riguarda contratti non rinnovati da decenni Solo in Italia succede questo in una repubblica fondata sul lavoro Fatevi un profondo esame di coscienza. .
Blog sociale: cervigabriele.blogspot.com
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Grazie al Vescovo di Cremona Mons. Antonio Napolioni.
Gabriele Cervi. ( Responsabile Centro Studi Don Milani )
Quando il Vangelo diventa un optional lasciando il posto alle disuguaglianze. Bisogna allora lottare da Cristiano nelle istituzioni per il bene di tutti i cittadini e lavoratori.
Gabriele Cervi. (Responsabile Centro Studi Don Milani)
Dossier ..Quando la chiesa diventa imprenditore
lavoratori senza diritti.
DOSSIER CASE DI CURA gestite da Parroci...ACCREDITATE ALLE REGIONI
Davanti a chi soffre l'atteggiamento più giusto sembrerebbe il silenzio. Però anche il silenzio può essere frainteso o come segno di imbarazzo, o come tentativo di rimozione del problema. E allora tanto vale parlarne. Semmai con pudore, chiedendovi scusa per ogni parola di troppo.
Dire che con il vostro dolore contribuite alla salvezza del mondo, può sembrarvi letteratura consolatoria. Ricorrere alle frasi fatte degli occhi che vedono bene solo attraverso le lacrime, può essere inteso come insulto gratuito. Accennarvi che, in fondo, ognuno si porta dentro il suo carico di dolori e che, tutto sommato, non siete poi così soli come sempre, potrebbe accrescere il vostro sdegno. Aggiungere che un giorno sarete schiodati pure voi dalla croce, può apparire uno scampolo di quell'eloquenza mistificatoria che non convince nessuno.
Ma dirvi che sulla croce un giorno ci è salito un uomo innocente, e che sul retro della croce c' è un posto vuoto dove un altro innocente è chiamato a fare compagnia ai rantoli di Cristo, appartiene al messaggio inquietante, e pur dolcissimo, che un Ministro della parola non può né accorciare, né mettere tra parentesi.
Chiamalo, il tuo Signore: è un nome breve. Non può non sentirti: è inchiodato appena dietro di te. Forse un giorno quel posto sarà mio. O lo è già da adesso, ed è solo l'esemplarità del vostro martirio più grande che me ne rende agevole il tormento".
+don Tonino Bello
Venerabile
Il mondo del lavoro è molto variegato e per certi aspetti lontano dai diritti sanciti dalla Costituzione Italiana e aggiungo dal Vangelo e da Papa Francesco.
Gabriele Cervi .
Ciò purtroppo succede in molte realtà lavorative...come per esempio all'opera pia di Castelverde, ( e non solo vedasi le scuole professionali accreditate) che dal 2012 i lavoratori di questa benemerita,struttura aspettano il rinnovo del contratto lavorativo. Ma la cosa che più dispiace è che il blocco è dato dalla parte clericale Ente Aris presidente Padre Beber..
ULTIMA ORA.
Ci ha lasciati Riccardo Bonacina, un uomo profondamente innamorato dell’umanità e del sociale, che creando VITA non profit, 30 anni fa, ha dato uno straordinario impulso alla crescita del Terzo Settore.
Riccardo è stato un profeta che attraverso Vita ha indicato una strada, bella e a volte scomoda. E quella strada l’ha aperta - non senza fatiche personali - consentendo a molti altri di percorrerla e inventarsi nuovi percorsi di vita. Perché, come amava dire, «VITA si chiama così perché racconta la vita, così com’è».
È stato bello conoscerlo, confrontarsi e condividere alcune iniziative insieme.
Una preghiera per lui, per i suoi cari e per quanti hanno condiviso i suoi appassionati percossi.
Ciao Riccardo!NA GRANDE PERSONA... CONDOGLIANZE GABRIELE CERVI BLOGGER
Informarsi per capire.
Campagna di sensibilizzazione contro il gioco d'azzardo 2023\2024. Dalle parole ai fatti per vincere l'indifferenza e l' ipocrisia istituzionale.
Dossier slot .
A cura del gruppo di mutuo aiuto provinciale di Castelverde: Salviamo i nostri Ragazzi
Il gruppo è autonomo e si autofinanzia ed è supportato gratuitamente dal gruppo No Slot ASSOCIAZIONE IN CAMMINO - CON S. FRANCESCO LA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS . Responsabile e referente del gruppo Gabriele Cervi .
Abbiamo perso il controllo: Azzardo Un ragazzo su 2 tenta la fortuna. E 1 su 5 è «incallito»
CASTELVERDE MAGLIA NERA
Dossier slot.
Droga di Stato
E’ una droga di Stato. Lo Stato la produce, lo Stato la induce attraverso la pubblicità, lo Stato la deduce dalle proprie responsabilità etiche, sociali e civili, ma c’è anche un altro punto: lo Stato la appalta a privati. Questo è un meccanismo perverso perché lo stesso Stato poi si perora di voler curare le patologie, di investire nella prevenzione, stiamo assistendo in questo caso a un’alleanza perversa tra business privato, business di Stato e business della riabilitazione che è un vero e proprio meccanismo di prelazione finanziaria. Gli interessi in gioco in questo settore sono tantissimi, sono molti per lo Stato che ci guadagna sugli 8 miliardi di Euro di entrate fiscali l’anno ma ne ha spese più di due per incassarlo. Sono ancora di più per le corporation, le multinazionali spesso con sedi offshore che prendono le concessioni dallo Stato per gestire questo enorme business.
Un business ipocrita
Un business che ovviamente con la foglia di fico del gioco responsabile vorrebbe scaricare tutte le colpe dei propri disvalori sul giocatore, dicendo: alla fine hai sbagliato tu, ti sei ingannato davanti a quella macchina, la patologia è parte del problema ma il problema è molto più grande, non si possono indurre dipendenze di massa e questa dipendenza ha una finalità precisa, più si è dipendenti dal gioco d’azzardo, più la prelazione finanziaria che non può entrare dalla porta dell’usura, della speculazione bancaria o finanziaria strettamente detta entra dalla finestra del gioco d’azzardo diffuso, chi fa business in questo settore e anche lo Stato sono ben disposti a sacrificare o a lasciare per strada magari in qualche casa di cura, a carico di qualche cooperativa finanziata dagli stessi che producono il problema, quei pochi o tanti che si ammalano in forma conclamata. Mai come in questo caso dobbiamo dire che lo Stato ti droga, soprattutto una droga legale di questo tipo, diffusa massivamente, si parla di 428 mila slot machine, diffuse su tutto il territorio italiano, sono un numero senza precedenti in tutto l’occidente democratico.
ANDIAMO AVANTI SENZA INCIAMPARE… MI DISPIACE PER I VOSTRI AFFARI CHE DIVENTANO SPORCHI QUANDO USCITE DALLE REGOLE.. QUESTO FA RIFLETTERE QUANDO I DENARI POSSONO RIDURRE LE PERSONE SENZA UNA DIGNITA' UMANA ED ETICA.... PREGO PER VOI.
Nonostante redditi sempre più bassi e un alto livello di precarietà, nel 2022 si sono spesi quasi 5 miliardi nella Capitale. Il dato viene riportato anche da Caritas nel suo sesto rapporto sulla povertà a Roma
Valerio Valeri
Giornalista
14 novembre 2023
Gioco d’azzardo, i romani bruciano quasi 1800 euro a testa
I romani si indebitano, guadagnano poco e pagano a rate beni non necessari. Ma nonostante ciò, giocano d'azzardo. Tanto. Il dato viene inserito nel sesto rapporto sulla povertà a Roma pubblicato da Caritas e presentato il 13 novembre in Vicariato dal direttore Giustino Trincia.
Nel Lazio giocati oltre 10 miliardi di euro nel gioco
Già a fine 2022 la CEI, conferenza episcopale italiana, aveva presentato alcuni dati preoccupanti riferiti all'anno precedente. Quasi 11,6 miliardi di euro puntati nel Lazio, oltre 2mila euro per ogni cittadino residente nel territorio. Quanto emerge nel rapporto Caritas 2023 è riferito all'anno 2022 e dà conto di un volume di gioco che si riduce, ma resta imponente: 10,24 miliardi di euro complessivi. Ciò significa 1.793 euro a persona. A differenza del report di fine dicembre 2022, lo studio di Caritas Roma apre un focus anche sulla Città Metropolitana. "Sull’urgenza di dare segnali concreti di cambiamento - ha ricordato Trincia -, i Vescovi del Lazio lanciarono il 5 dicembre 2022 un appello ai Sindaci dei Comuni del Lazio e sono ancora in attesa di ricevere risposte sostanziali"
A Roma bruciati quasi 1.800 euro a persona
Infatti, come fa sapere Giustino Trincia, nel corso dell'anno passato i romani hanno perso (e non "speso", poiché non c'è alcun acquisto di beni) un totale di 4,96 miliardi di euro, di cui 3,5 miliardi online, con un importo pro capite di 1.763 euro bruciati nell'azzardo. E questo nonostante, sempre da rapporto Caritas - che elabora dati dell'ufficio statistica di Roma Capitale - nella nostra città ben il 42% di chi ha un reddito guadagni meno di 15mila euro l'anno.
Una città di redditi bassi pieni di debiti
A Roma, oltre il 70% della popolazione abile al lavoro ha un'occupazione, un dato superiore (+5%) a quello nazionale. Ma in quella che sembra una buona notizia, si nasconde il dramma sociale.
Papa Francesco ha definito il gioco d’azzardo "congegni futili, strumenti del diavolo". Azzardo e usura generano continui fallimenti non solo economici, ma anche famigliari e assistenziali. Si lotti con tutte le forze per sconfiggerli. Gioco d'azzardo è un cancro istituzionale.
.Papa Francesco: "azzardo e usura piaghe sociali contro cui lottare senza tregua"
Il vescovo Napolioni nell'ultima omelia del 2016: 'Bene il contrasto alle slot'
Il vescovo durante la messa
Gioco d’azzardo e slot machine rovinano le famiglie: ben vengano tutte le iniziative atte a contrastare queste dipendenze. Lo ha detto il vescovo Antonio Napolioni nella sua omelia di fine anno.
Il vescovo ha stigmatizzato il comportamento dell’uomo contemporaneo, che sembra sempre più schiavo del tempo e delle nuove tecnologie, che ci portano a essere “sempre più schiavi di mille forme di dipendenza. A tal proposito non posso che appoggiare chi nella nostra città giustamente cerca di limitare i danni della dipendenza dal gioco d’azzardo che rovina le persone, le intelligenze, le coscienze, le famiglie, la società stessa. Il dramma è che questa società attraverso le sue istituzioni un po’ alimenta queste dipendenze e un po’ cerca di ridurne i danni”.
Per il vescovo “i nuovi mezzi digitali invece di aiutarci a vivere meglio – ha spiegato – aumentano la nostra ansia. La tecnologia oggi è ansiogena! Per cui non solo non ci basta il tempo, ma non lo sappiamo gustare, non ci sappiamo fermare a pensare, a capire. Siamo in preda a che cosa non si sa: a un motore che non si ferma eppure all’improvviso si inceppa, troppo tardi a volte per essere protagonisti della nostra vita”.
CREMONA DANTE LAFRANCONI VESCOVO EMERITO: «Ho molto apprezzato il gesto di alcuni commercianti che hanno rifiutato nei loro locali le slot-machine: il gioco d’azzardo, infatti, sta mettendo letteralmente sul lastrico migliaia di persone». Con queste parole il vescovo di Cremona, Dante Lafranconi mette un carico da undici contro quella che da mesi è divenuta una delle piaghe più difficili da combattere: il gioco d’azzardo.
Digita qui sotto il nostro link video no slot.
Entra nella nostra playlist YouTube Don. Milani un amico amico.https://youtube.com/playlist...
Blog no slot digita
Famiglia negata Mio diario..mie letture del diario riversare su YouTube. Digita qui sotto.
La cascinetta didattica di Castelverde
NO SLOT LE MIE LOTTE
DON MILANI UN AMICO NOSTRO GRUPPO
.Mobbing lavorativo. Diario Prima parte 1989 - 1994. Digita qui https://youtube.com/playlist...
BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO
PLF4sNVBbJA6taxPViy-TtR1acofmuQ-I4
Gioco d'azzardo quando lo stato biscazziere ti droga. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=5286930431322515&id=100000168326180
Salviamo i nostri ragazzi dalla droga di stato: gioco d'azzardo.
Lettera al Direttore del Quotidiano Avvenire mio progetto sociale No Slot .
3://m.facebook.com/story.php?story_fbid=5981642878517930&id=100000168326180
Questa intervista sarà inserita nel mio libro: le verità nascoste con articolo correlato .

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